Sessioni EFT

CHE COS'È, COME FUNZIONA E QUALI SONO I SUOI BENEFICI

EFT: cos'è

EFT è la tecnica che può aiutarti a intervenire su diversi disagi che ti disturbano, compresi ansia e stress. con questa tecnica vengono rilasciate sostanze chimiche calmanti nel cervello.
Immaginate di suonare una chitarra e di picchiettare le corde con la giusta energia per liberare l’intera scala musicale.
Ora immaginate di sostituire le corde con punti specifici del vostro corpo e di espellere così tutte le energie represse, come fosse una musica liberatoria. La tecnica dell’EFT suona un po’ così.

L’EFT, acronimo per Emotional Freedom Technicques (ossia Tecniche per la Libertà Emotiva), è un metodo di auto-aiuto (e di guida) sviluppato nel 1995 dall’ingegnere californiano Gary Craig, sulle basi di una tecnica chiamata TFT (Thought Field Therapy), dello psicoterapeuta Roger Callahan. È una tecnica particolare e chi se ne avvale sostiene che porti molti benefici.
Essa si basa su un semplice tapping (picchiettamento) delle dita in punti precisi del corpo.
Attraverso questa auto stimolazione, è possibile un riequilibrio cosciente delle energie che aiuta a trasformare pensieri, emozioni, sensazioni e comportamenti che limitano la piena espressione di sé.

EFT è ispirata ai principi della Medicina Tradizionale Cinese.Il principio alla base è che il corpo sia attraverso dai meridiani: percorsi o canali energetici all’interno dei quali scorre l’energia vitale, il Qi. Se l’energia è libera di fluire liberamente all’interno dei canali e dell’organismo, la persona è in salute e non ha particolari problemi. Quando invece subentrano dei blocchi nel fluire dell’energia e degli squilibri nel sistema energetico, compaiono disturbi fisici o problemi emozionali che condizionano quindi il nostro stato di salute a livello sia fisico che mentale.
In questo caso, bisogna intervenire rimuovendo gli ostacoli, così che il Qi, l’energia vitale, torni a scorrere nuovamente in maniera libera.
L’EFT agisce proprio eliminando questi blocchi.

ETF: come funziona l'Emotional Freedom Techniques

L’EFT stimola i meridiani in determinati punti allo scopo di permettere all’energia vitale di avanzare senza impedimenti. È lo stesso principio di funzionamento dell’agopuntura, solo che in questo caso non si utilizzano gli aghi bensì le dita. Se nell’agopuntura è l’operatore che applica gli aghi, nell’EFT è quasi sempre la persona stessa a eseguire il tapping.

In pratica, bisogna picchiettare i punti lungo i meridiani con l’estremità di indice, anulare e medio, preferibilmente utilizzando la mano dominante e continuando per alcuni secondi, mentre l’attenzione viene posta sulla tematica da risolvere.
In questo modo si attivano i punti mentre si lasciano fluire i pensieri e le sensazioni, descrivendoli opportunamente con parole o frasi.
EFT aiuta così il praticante a far luce sulle problematiche, a uscire dallo stato ipnotico nel quale spesso le si vive e ad ampliare la propria consapevolezza. Ciò grazie al fatto che la stimolazione dei punti innesca catene di reazioni a livello energetico, tali che la tematica si trasforma letteralmente sotto i suoi occhi. Generalmente questa velocità la si raggiunge dopo abbondante pratica.
Così facendo si risolve lo squilibrio energetico che sta causando emozioni negative o disturbi fisici. Infatti, il ticchettio delle dita sui punti energetici risolve i blocchi e gli squilibri, permettendo all’energia vitale di fluire liberamente, con il risultato di migliorare lo stato psicofisico.

Solo un reale ed effettivo innalzamento del livello di coscienza può condurre ad una maggiore qualità e intensità di vita. La pratica assidua consente di aumentare il proprio livello di energia e di potere personale, ampliando i punti di vista su sé stessi e sul mondo.
Questo spesso si traduce in una crescita del benessere a livello olistico e in una vitalità più equilibrata.

Come eseguire l’EFT

Perché l’EFT sia realmente efficace, il tapping non deve essere fine a se stesso.
Occorrerebbe sempre associarlo a un cambio di atteggiamento mentale.

Mentre stimola i punti energetici, dunque, la persona deve focalizzarsi sul suo disagio, senza distrarsi. Per esempio, se ha problemi alla schiena non deve cercare di non pensarci, come si tende a fare normalmente. Al contrario, deve rimanere concentrata sulla sensazione dolorosa. Talvolta, è opportuno anche ripetere affermazioni positive di autoaccettazione, come “Anche se ho questo forte mal di schiena mi accetto” oppure “Anche se ho mal di schiena, mi amo”.

La tecnica EFT consente di fare chiarezza dentro di sé e di riequilibrare le reazioni del corpo e le emozioni. Dopo che l’ha praticata, la persona si sente sollevata, a tutti i livelli e sotto tutti i punti di vista. Una volta che ha fatto pratica e interiorizzato il metodo, può usarlo ogni qualvolta ne ha bisogno, per esempio prima di fare un discorso importante o se avverte dei disturbi particolari.
Nelle sessioni di EFT è lo specialista che guida il cliente/paziente durante i giri di picchettamento utilizzando diverse tecniche come la focalizzazione sul disturbo/sintomo, il pronunciare frasi specifiche che descrivono il disagio che si sta trattando, la tecnica della polarità, la tecnica del film, la tecnica del racconto.
Lo specialista guida il cliente/paziente sulla scia di quello che sta avvenendo e cambiando nel qui ed ora della sessione.
Un effetto importate di EFT è quello di aumentare la consapevolezza dell’individuo.

Ecco quali sono i punti su cui effettuare il tapping

EFT impegna principalmente la testa e il busto. I punti principali da picchiettare sono per lo più dislocati sul viso, sul collo, sul petto e sulle mani. Il lato di una mano, la sommità della testa, la punta del sopracciglio, il lato dell’occhio, sotto l’occhio, sotto il naso, sul mento. E poi: sotto la clavicola, sotto l’ascella, sotto il seno/petto.

EFT: benefici

Tramite il tapping si va ad agire quindi sul subconscio, cambiando la convinzione negativa che si ha di sé, delle proprie capacità e possibilità. L’aiuto più grande è quello di trasformare pensieri, emozioni, sensazioni e comportamenti che limitano la piena espressione di sé. Ecco perché il tapping permette di individuare e trasformare tutti i blocchi, anche quelli inconsapevoli, che ci limitano nell’espressione dei nostri talenti.
Mentre si attua questa pratica è molto utile porre l’attenzione sulla tematica da risolvere lasciando fluire i pensieri e le sensazioni, descrivendoli opportunamente con parole o frasi.

EFT viene usato per il trattamento di diverse problematiche come:

  • Disagi emotivi
  • Timidezza
  • Ansia
  • Attacchi di panico
  • Depressione
  • Difficoltà nella comunicazione e socializzazione
  • Rabbia
  • Fobie
  • Tic Nervosi
  • Dipendenze
  • Convinzioni limitanti
  • Sofferenza psicologica in generale
  • Allergie
  • Intolleranze alimentari
  • Dolori di varia natura

Quelle appena elencate sono solo alcune delle problematiche che è possibile superare o quantomeno migliorare con il ricorso all’EFT. Questo metodo, infatti, ha numerosi campi di applicazione. Inizialmente era utilizzato soprattutto per aiutare le persone che soffrivano di fobie di vario tipo, ma nel tempo ci si è resi conti che può essere utile in tantissime altre situazioni.
I suoi effetti benefici si esplicano a livello sia fisico sia psicologico e, infatti, questa metodica risulta utile per problematiche tanto fisiche quanto emotive.
Qualche esempio? Può aiutare a superare stati di tensione, preoccupazioni eccessive, malinconia, scarsa autostima, difficoltà relazionali e altri disagi psicologici.
È perfetta, poi, per alleviare dolori e tensioni muscolari e ossei, allergie, dipendenze da sostanze nocive e moltissime altre malattie.

Cosa può fare per me EFT?

Se ben appresa ed applicata, EFT permette di individuare e trasformare i blocchi (per la maggior parte inconsapevoli) che limitano la naturale espressione dei propri talenti. Già, perché ogni creatura ha dei talenti e il metterli in pratica serve non solo al singolo ma all’intero sistema. Quando una persona manifesta nella pratica il suo pieno potenziale, è una festa per tutti poiché ogni elemento dell’ambiente ne viene illuminato.

procedere con cautela

Anche se è fattibile praticare questa tecnica da soli, è importante sapere che, andando ad agire nel subconsci, può suscitare emozioni difficili. Per questo motivo è meglio praticarla in un ambiente sicuro e, per le prime volte, chiedere consulenza a un esperto. Per esempio, toccare una dinamica dolorosa potrebbe farci scoprire la radice del nostro problema o rivivere ricordi traumatici. E chissà come potremmo reagire. Acquisita la tecnica e alleggerito il disagio, il cliente/paziente può utilizzare da solo questa tecnica ogniqualvolta lo ritenga opportuno o ne senta la necessità; ad esempio quando sente che sta sopraggiungendo l’ansia, oppure prima di affrontare una situazione che suscita paura (attraversare un ponte, trovarsi ad una certa altezza, prendere un aereo…).